SARCOPHITON ( Leather coral, Mushroom coral, Toadstool coral)

DISTRIBUZIONE : Mar Rosso e regioni Indo - Pacifico.

DESCRIZIONE : Questa specie di alcionacei è tra le più comuni di tutte le barriere coralline del mondo, ed è anche una delle specie più comuni da reperire sul mercato. Le specie del genere Sarcophiton somigliano più o meno a dei funghi con piccoli polipi che emergono dalla superfiie superiore, spesso concava, detta capitello o polipario. L'aspetto è molto variabile e la stessa specie in habitat differenziati può apparire sensibilmente divera. Sul capitello si trovano due distinti tipi di polipi: autozooidi tubolari (estensori dei tentacoli) e sifonozooidi (privi degli stessi).I Sarcophiton effettuano regolarmente la "muta", cioè con i polipi completamente retratti forma una sottile pellicola, che dopo un tempo abbastanza variabile a seconda della specie, si stacca a brandelli insieme a microalghe e altri sedimenti che vi si sono insediati. Tra le varie specie descritte le più frequentemente importate sono: il S. Trocheliophorum, S. Elegans, S. Gluacum, S. Ehrenbergi.

CONSIGLI PER L'ALLEVAMENTO : Le colonie di questi animali vengono importate da molto tempo , data la loro facilità di allevamento e la loro capacità riproduttiva. Con un'illuminazione sufficiente (3-6 neon) e con una alimentazione corretta, le colonie nel giro di nemmeno un anno raddoppiano le loro dimensioni. Anche per questo genere di coralli molli le luci HQI non sono sempre l'ideale, in caso si possegga questo tipo di illuminazioine sarà meglio abituare lentamente i coralli a questa luce chiara. Per quanto riguarda il flusso di corrente è consigliabile esporre i nostri ospiti ad una corrente medio forte. La riproduzione artificiale in acquario di questi alcionacei è estremamente semplice: dai lobi esterni si taglia un pezzo e lo si incastra in un gruppo di rocce, preventivamente ed accuratamente pulito; nel giro di poco tempo il pezzo tagliato inizierà a fissarsi al substrato da noi riservatogli e lentamente rincomincerà a crescere. La colonia da cui si è operata "l'asportazione" nel frattempo si rimarginarà e rimpiazzerà la colonia tolta.