FILTRAGGIO DELL'ACQUA.

Al momento di allestire una vasca per il marino tropicale uno dei problemi più grossi riguarda la scelta del tipo di filtraggio da utilizzare.
Le possibilità sono diverse: filtro biologico, filtro sottosabbia, filtro percolatore, sistema berlinese, denitratori.
Fondamentalmente la scelta deve essere fatta in base al tipo di vasca. Ad esempio in un acquario che ospiterà solo pesci sarà molto indicato un grosso filtro biologico con uno schiumatoio potente. Tale tipo di filtro agirà efficacemente contro i nitriti e lo schiumatoio di proteine terra basse le quantità di fosfati. I nitrati potranno essere eliminati con costanti cambi d'acqua (5% d'acqua della vasca a settimana). In realta con il passare degli anni si formeranno delle nicchie di batteri anaerobici ( sia nell'acquario che nel filtro) che abbasseranno i nitrati biologicamente.
Per quanto riguarda il filtro percolatore ( o a percolazione) viene molto utilizzato per le vasche di invertebrati.Per il suo funzionamento vedi lo schema.
Questo tipo di filtro favorisce i batteri aerobici che eliminano i nitriti.I lati positivi di tale filtro sono: elevata ossigenazione dell'acqua, elevata capacità di nitrificazione.
Difetti: l'acquario risulterà troppo ricco di nutrienti (fosfati, nitrati), elevata evaporazione dell'acqua, ingombro della vasca tecnica da sistemare sotto l'acquario.

Altro sistema di filtraggio molto interessante è quello "berlinese", chiamato così perchè venne inventato da un certo Stuber della scuola berlinese: il filtraggio viene affidato a un grosso schiumatoio e rocce vive (nella misura di 1kg ogni 5 litri di acqua). In tali tipi di vasche si consiglia l'utilizzo di lampade HQI. I cambi parziali d'acqua vanno effettuati ogni mese (10% d'acqua), e serviranno a reintegrare oligoelementi ed evitare accumuli di sostanze tossiche ma non ad abbassare i nitrati che devono essere a 0 dopo circa 3 mesi di funzionamento della vasca con le rocce vive. Molto importante è un potente movimento dell'acqua nella vasca. Talvolta si può utilizzare del carbone attivo per 7 giorni al mese, ma non sempre.

Il filtro sottosabbia è un tipo di filtraggio biologico che veniva molto utilizzato in passato. Il suo funzionamento è molto semplice: l'acqua passa in delle piastre poste sotto la sabbia e viene filtrata.(vedi schema). Purtroppo tale tipo di filtro necessita di molta manutenzione (sifonatura costante del fondo) per evitare che si intasi.